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Sentenza in merito al bilanciamento tra diritto di accesso del consigliere comunale e diritti fondamentali di pari rango.
Sentenza che equipara la somministrazione nei pubblici esercizi e nei circoli privati.
Sentenza che stabilisce che il bando di concorso indetto da un comune deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per la collocazione di due dissuasori di sosta.
Definizione dei limiti alla potestà comunale per la localizzazione delle antenne per impianti di teleradiocomunicazioni.
Abolite le distanze fra impianti di distribuzione di carburante.
Sentenza in merito alla liberalizzazione degli orari delle farmacie.
Sentenza in merito all'attività di autolavaggio.
Attribuzione dei nomi alle strade
Sentenza nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 9, commi 12 e 13, in combinato disposto con l’art. 11, comma 3; dell’art. 19, comma 2, lettera b), numero 2, e dell’art. 10, comma 1, lettera d), entrambi in relazione all’art. 55, comma 1, lettera b), e all’art. 57, comma 1, lettere a) e b); dell’art. 27, comma 1, lettera e), numero 4, e dell’art. 33 della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio), promosso con ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, notificato il 16 maggio 2005, depositato in cancelleria il successivo 24 maggio 2005 ed iscritto al n. 62 del registro ricorsi 2005.
Sentenza che dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 68 del T. U. delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, nella parte in cui vieta di dare feste da ballo in luogo esposto al pubblico, senza la licenza del questore, in riferimento allo art. 17 della costituzione.
Targhe di studi professionali. Assoggettamento all'imposta. Non sussiste.
Restringe ai vertici apicali l’obbligo di mostrare redditi e patrimoni
Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale - IMU sulla prima casa: indipendentemente dal nucleo
familiare, l’esenzione spetta sempre al possessore che vi risieda e vi dimori abitualmente.
La vendita di farmaci di fascia C è prevista unicamente all'interno di farmacie.
I Comuni non possono limitare uso e orari dei videogiochi (slot).
Organizzazione dei servizi farmaceutici.
Annullamento del D.M. 246/99 in accoglimento del ricorso della Provincia Autonoma di Trento.
Sentenza che stabilisce l'illegittimità costituzionale della normativa vigente nella parte in cui non consente ai coniugi, di comune accordo, di trasmettere ai figli, al momento della nascita, anche il cognome materno.
Legittima la disciplina statale sulla liberalizzazione degli orari.