Sentenza in base alla quale sono vietati tutti i mezzi diretti ad abbattere la fauna selvatica diversi da quelli specificamente ammessi e tutti quegli accessori che il detentore aggiunge all'arma per renderla più offensiva.
Le acque reflue degli studi odontoiatrico privati ritentano nel novero delle acque reflue industriali in quanto provenienti da attività di prestazione di servizi che ne rendono impossibile l'equiparazione con le acque reflue domestiche anche in ragione dell'utilizzazione, nelle attività terapeutiche, di sostanze, quali anestetici e farmaci, estranee alla vita domestica.
Sentenza in merito all'esercizio di una discoteca i cui rumori, in ora notturna, provocano disturbo al riposo delle persone abitanti nell'edificio in cui è ubicato il locale.
Attivazione di contravvenzione di cui all'art. 137, comma 1 d.lgs. 152\06.relativamente all'attività di lavanderia.
La semplice demolizione di un manufatto non integra il reato di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 44, comma 1, lett. b), in quanto per tale tipo di intervento è sufficiente la denuncia di inizio attività, la cui mancanza costituisce illecito amministrativo.
Un farmacista è libero di scegliere gli orari anche se ha sottoscritto accordo.
Sentenza in merito all'attività di fornaio e al superamento dell'impatto acustico durante lo svolgimento dell'attività.
Il deposito temporaneo può essere effettuato solo nel luogo di produzione del rifiuto, dovendosi per tale intendere, nella sua accezione più lata, quello che si trova nella disponibilità dell'impresa produttrice e nel quale gli stessi sono depositati, purché funzionalmente collegato al luogo di produzione.
Sentenza della Corte di Cassazione relativa all'autorizzazione per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati.
Sentenza in merito al superamento dei limiti dell’inquinamento acustico da parte di un'attività di locale notturno.
Sentenza in merito alla richiesta di accesso agli atti: il silenzio da parte della pubblica amministrazione si configura come omissione d'atti.
Terre e rocce da scavo e Decreto Legge 21/06/2013, n. 69.
Acque. Differenza tra acque reflue domestiche ed industriali.
Per la Cassazione è reato posizionare le cassette di frutta e verdura esposte sui marciapiedi.
Il permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici non può essere rilasciato "in sanatoria", cioè dopo l'esecuzione delle opere. Si tratta, infatti, di un istituto di carattere eccezionale giustificato dalla necessità di soddisfare esigenze straordinarie rispetto agli interessi primari garantiti dalla disciplina urbanistica generale e, in quanto tale, applicabile esclusivamente entro i limiti tassativamente previsti dall'articolo 14 del Dpr 380/2001.
Sentenza che stabilisce che il contrassegno invalidi, oltre ad essere strettamente personale e non vincolato ad uno specifico veicolo, è valido su tutto il territorio nazionale.
Il rispetto della indicazioni contenute in una circolare ministeriale non mette al riparo dal rischio abbattimento dell’opera abusiva. Infatti, se le indicazioni non sono conformi alla legge non hanno alcun valore.
Sentenza che afferma che non è automaticamente sanzionabile colui che non fornisce i dati del conducente.
Sentenza nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 9, commi 12 e 13, in combinato disposto con l’art. 11, comma 3; dell’art. 19, comma 2, lettera b), numero 2, e dell’art. 10, comma 1, lettera d), entrambi in relazione all’art. 55, comma 1, lettera b), e all’art. 57, comma 1, lettere a) e b); dell’art. 27, comma 1, lettera e), numero 4, e dell’art. 33 della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio), promosso con ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, notificato il 16 maggio 2005, depositato in cancelleria il successivo 24 maggio 2005 ed iscritto al n. 62 del registro ricorsi 2005.