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Amministrazione: Comune di San Pellegrino Terme

Consiglio di Stato

La sentenza ritiene che nella DIA l’obbligo di pagamento degli oneri di urbanizzazione sorge sin dalla presentazione della denuncia e, pertanto, la quantificazione del relativo debito deve conformarsi alle tariffe vigenti a tale momento, senza che possano assumere rilevanza (ai fini di un eventuale conguaglio) le tariffe approvate nelle more della scadenza del termine assegnato al comune per l’esercizio del potere inibitorio.
Il trasferimento della farmacia deve essere situato in modo da soddisfare le esigenze degli abitanti della zona.
Sentenza in merito alla liberalizzazione degli orari delle farmacie.
Abolite le distanze fra impianti di distribuzione di carburante.

Cassazione civile

In tema di tutela dei prodotti alimentari, la valutazione in ordine alla responsabilità connessa al rispetto dei requisiti igienico sanitari dei medesimi va effettuata, nelle ipotesi di enti articolati in più unità territoriali autonome, con riferimento alla singola struttura aziendale, e, al suo interno, al preposto ad essa o ad un singolo suo settore, senza necessità della prova specifica di una delega ad hoc conferita a detto preposto da parte del legale rappresentante dell'ente.
Complesso alberghiero e mutamento di destinazione d'uso in zona già urbanizzata.
Le edicole pagano l'imposta di pubblicità - nessuna esenzione.
La realizzazione di vasche per allevamento ittico, mediante escavazione del terreno, è soggetta al permesso di costruire.

Corte costituzionale

Sentenza nei giudizi di legittimità costituzionale dell’art. 1, comma 1, del decreto legislativo 23 maggio 2011, n. 79 (Codice della normativa statale in tema di ordinamento e mercato del turismo, a norma dell’articolo 14 della legge 28 novembre 2005, n. 246, nonché attuazione della direttiva 2008/122/CE, relativa ai contratti di multiproprietà, contratti relativi ai prodotti per le vacanze di lungo termine, contratti di rivendita e di scambio), e degli artt. 1, 2, 3, 4, commi 1 e 2, 8, 9, 10, 11, comma 1, 12, 13, 14, 15, 16, 18, 19, 20, comma 2, 21, 23, commi 1 e 2, 24, 30, comma 1, 68 e 69 dell’allegato 1 del citato decreto legislativo, promossi dalle Regioni Toscana, Puglia, Umbria e Veneto, con ricorsi notificati il 29 luglio-3 agosto 2011, il 4-12 agosto 2011 e il 5 agosto 2011, depositati in cancelleria il 5, il 9 e l’11 agosto 2011, ed iscritti, rispettivamente, ai nn. 75, 76, 80 e 82 del registro ricorsi 2011.
Sentenza nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 27, comma 1, lettera d), ultimo periodo, e 103 della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio) e dell’art. 22 della legge della Regione Lombardia 5 febbraio 2010, n. 7 (Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica ed integrazione di disposizioni legislative – Collegato ordinamentale 2010).
Legittime le distanze dai luoghi sensibili per le sale giochi.
Sentenza in merito alla legittimità delle distanze imposte dai luoghi sensibili per le sale giochi.
Targhe di studi professionali. Assoggettamento all'imposta. Non sussiste.

Amministrazione autonoma dei monopoli di stato

Decreto recante gli adempimenti connessi alla prima pubblicazione dell’elenco di cui al comma 82 della legge n.220/2010 per l’anno 2012.
Decreto recante disposizioni inerenti ulteriori pubblicazioni dell’elenco di cui all’art.1, comma 82 della legge n.220/2010.
Decreto del 9 settembre 2011, recante nuove disposizioni in materia di istituzione dell’elenco di cui al comma 82 della legge n.220/2010.
Determinazione dei criteri e parametri numerico quantitativi per l’installabilità di apparecchi di cui all’articolo 110, comma 6 del T.U.L.P.S. registrato alla Corte dei Conti in data 05 agosto 2011, registro 008 economia e finanze foglio n° 114
Modifiche al Decreto Direttoriale prot. 2011/11181/Giochi/Adi, del 05/04/2011, relativo all'elenco dei soggetti che svolgono attività funzionali alla raccolta del gioco mediante apparecchi con vincita in denaro. In fase di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana .
Individuazione dei criteri e delle modalità di restituzione ai concessionari della rete telematica per la gestione degli apparecchi da divertimento ed intrattenimento del deposito cauzionale versato dai medesimi per l’anno 2011." In fase di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
Sistemi di gioco (VLT) di cui all’articolo 110, comma 6, lettera b) - Autorizzazione di cui all’articolo 88 T.U.L.P.S. per le sale dedicate.

Unione europea

Direttiva relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro.
Regolamento relativo ai requisiti di rintracciabilità fissati dal regolamento (CE) n. 178/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio per gli alimenti di origine animale.
Regolamento comunitario che modifica il regolamento (UE) n. 142/2011 recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera
Regolamento comunitario recante disposizioni di applicazione del regolamento (CE) n. 1069/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio recante norme sanitarie relative ai sottoprodotti di origine animale e ai prodotti derivati non destinati al consumo umano, e della direttiva 97/78/CE del Consiglio per quanto riguarda taluni campioni e articoli non sottoposti a controlli veterinari alla frontiera
Regolamento (UE) n. 10/2011 della Commissione, del 14 gennaio 2011 , riguardante i materiali e gli oggetti di materia plastica destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari

Corte di cassazione

Sentenza in merito all'attività di fornaio e al superamento dell'impatto acustico durante lo svolgimento dell'attività.
La semplice demolizione di un manufatto non integra il reato di cui al D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380, art. 44, comma 1, lett. b), in quanto per tale tipo di intervento è sufficiente la denuncia di inizio attività, la cui mancanza costituisce illecito amministrativo.
Il rispetto della indicazioni contenute in una circolare ministeriale non mette al riparo dal rischio abbattimento dell’opera abusiva. Infatti, se le indicazioni non sono conformi alla legge non hanno alcun valore.
Il permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici non può essere rilasciato "in sanatoria", cioè dopo l'esecuzione delle opere. Si tratta, infatti, di un istituto di carattere eccezionale giustificato dalla necessità di soddisfare esigenze straordinarie rispetto agli interessi primari garantiti dalla disciplina urbanistica generale e, in quanto tale, applicabile esclusivamente entro i limiti tassativamente previsti dall'articolo 14 del Dpr 380/2001.
Provvedimento di fiscalizzazione dell’illecito edilizio: revoca del sequestro e versamento della somma stabilita dal Comune.