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Amministrazione: Comune di Lonato del Garda

Regione Lombardia

Indirizzi regionali per l’organizzazione dei controlli delle ATS sulle case dell’acqua.
L’impiego di apparecchiature per il trattamento dell’acqua destinata al consumo umano: linee guida per l’attività di vigilanza e controllo – aggiornamento e modifica del Decreto n. 6154 del 11/07/12.
Art. 19 Legge n. 241/1990: la segnalazione certificata di inizio attività - Prime indicazioni operative
Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere
Direzione Generale Sanità – Linee Guida della Regione Lombardia per l’organizzazione del controllo sulla qualità delle acque destinate al consumo umano.

Ministero della sanità

Norme tecniche di prima attuazione del decreto del Presidente della Repubblica 24 maggio 1988, n. 236, relativo all'attuazione della direttiva CEE n. 80/778 concernente la qualita' delle acque destinate al consumo umano, ai sensi dell'art. 15 della legge 16 aprile 1987, n. 183.

Ministero dell'industria commercio e artigianato

Circolare in riferimento al decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, recante la riforma della disciplina relativa al settore del commercio.

Ministero delle attività produttive

Vendita e somministrazione mediante distributori automatici

Stato Italiano

Attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualita' delle acque destinate al consumo umano.
Riforma della disciplina relativa al settore del commercio, a norma dell'articolo 4, comma 4, della legge 15 marzo 1997, n. 59.
Aggiornamento della normativa sull'insediamento e sull'attivita' dei pubblici esercizi.

Ministero della salute

Disposizioni tecniche concernenti apparecchiature finalizzate al trattamento dell'acqua destinata al consumo umano.
Regolamento concernente i materiali e gli oggetti che possono essere utilizzati negli impianti fissi di captazione, trattamento, adduzione e distribuzione delle acque destinate al consumo umano.

Ministero dello sviluppo economico

La predisposizione, presso un impianto di distribuzione di carburante, di un area delimitata da tre pareti perimetrali lungo le quali sono posti i distributori automatici, stante le caratteristiche, non può configurarsi come un locale di vendita al quale applicare la disposizione di cui all’art. 17 comma 4 del D.lg. 114/98. Di conseguenza, l’avvio dell’attività è soggetta alla dichiarazione prevista dall’art. 67 comma 1 del D.lgs. 59/2010, redatta secondo le indicazioni contenute nell’art. 17 comma 3 del d.lgs.114.