Quesito di alcuni problemi applicativi dell'articolo 17-bis della Legge 7 agosto 1990 n. 241 introdotto dall'articolo 3 della Legge 7 agosto 2015 n. 124.
Sentenza che sancisce che non è necessario una autorizzazione amministrativa per costruire un campo di calcetto.
Differenze tra attività di fisioterapista e fisiatra.
Schema di regolamento ministeriale recante disciplina del gioco del bingo con partecipazione a distanza.
Sentenza che equipara la somministrazione nei pubblici esercizi e nei circoli privati.
Sentenza che stabilisce che il bando di concorso indetto da un comune deve essere pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per la collocazione di due dissuasori di sosta.
Definizione dei limiti alla potestà comunale per la localizzazione delle antenne per impianti di teleradiocomunicazioni.
Abolite le distanze fra impianti di distribuzione di carburante.
Sentenza che liberalizza l'attività di edicola.
Il trasferimento della farmacia deve essere situato in modo da soddisfare le esigenze degli abitanti della zona.
Sentenza che chiarisce che non è necessario allegare copia del documento di identità ad un'istanza firmata digitalmente.
Sentenza relativa all'attività di noleggio con conducente che stabilisce l'obbligo della disponibilità di una rimessa ubicata nel territorio del Comune che ha rilasciato il titolo autorizzativo.
DIA, il Comune non può rispondere oltre il termine dei 30 giorni.
Sentenza in merito alla liberalizzazione degli orari delle farmacie.
Sentenza in merito all'attività di autolavaggio.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l’annullamento dell’ordinanza nella parte in cui gli ha imposto il pagamento della tassa per occupazione di suolo pubblico (TOSAP).
Sentenza nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 9, commi 12 e 13, in combinato disposto con l’art. 11, comma 3; dell’art. 19, comma 2, lettera b), numero 2, e dell’art. 10, comma 1, lettera d), entrambi in relazione all’art. 55, comma 1, lettera b), e all’art. 57, comma 1, lettere a) e b); dell’art. 27, comma 1, lettera e), numero 4, e dell’art. 33 della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio), promosso con ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, notificato il 16 maggio 2005, depositato in cancelleria il successivo 24 maggio 2005 ed iscritto al n. 62 del registro ricorsi 2005.
Sentenza che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 262, primo comma, del Codice civile “nella parte in cui prevede, con riguardo all’ipotesi del riconoscimento effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori, che il figlio assume il cognome del padre, anziché prevedere che il figlio assume i cognomi dei genitori, nell’ordine dai medesimi concordato, fatto salvo l’accordo, al momento del riconoscimento, per attribuire il cognome di uno di loro soltanto”.
Sentenza che dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 68 del T. U. delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, nella parte in cui vieta di dare feste da ballo in luogo esposto al pubblico, senza la licenza del questore, in riferimento allo art. 17 della costituzione.