Il trasferimento della farmacia deve essere situato in modo da soddisfare le esigenze degli abitanti della zona.
Sentenza che chiarisce che non è necessario allegare copia del documento di identità ad un'istanza firmata digitalmente.
Sentenza relativa all'attività di noleggio con conducente che stabilisce l'obbligo della disponibilità di una rimessa ubicata nel territorio del Comune che ha rilasciato il titolo autorizzativo.
DIA, il Comune non può rispondere oltre il termine dei 30 giorni.
Sentenza in merito alla liberalizzazione degli orari delle farmacie.
Sentenza in merito all'attività di autolavaggio.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l’annullamento dell’ordinanza nella parte in cui gli ha imposto il pagamento della tassa per occupazione di suolo pubblico (TOSAP).
Sentenza nel giudizio di legittimità costituzionale dell’art. 9, commi 12 e 13, in combinato disposto con l’art. 11, comma 3; dell’art. 19, comma 2, lettera b), numero 2, e dell’art. 10, comma 1, lettera d), entrambi in relazione all’art. 55, comma 1, lettera b), e all’art. 57, comma 1, lettere a) e b); dell’art. 27, comma 1, lettera e), numero 4, e dell’art. 33 della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio), promosso con ricorso del Presidente del Consiglio dei ministri, notificato il 16 maggio 2005, depositato in cancelleria il successivo 24 maggio 2005 ed iscritto al n. 62 del registro ricorsi 2005.
Sentenza che ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 262, primo comma, del Codice civile “nella parte in cui prevede, con riguardo all’ipotesi del riconoscimento effettuato contemporaneamente da entrambi i genitori, che il figlio assume il cognome del padre, anziché prevedere che il figlio assume i cognomi dei genitori, nell’ordine dai medesimi concordato, fatto salvo l’accordo, al momento del riconoscimento, per attribuire il cognome di uno di loro soltanto”.
Sentenza che dichiara l'illegittimità costituzionale dell'art. 68 del T. U. delle leggi di pubblica sicurezza, approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773, nella parte in cui vieta di dare feste da ballo in luogo esposto al pubblico, senza la licenza del questore, in riferimento allo art. 17 della costituzione.
Targhe di studi professionali. Assoggettamento all'imposta. Non sussiste.
Restringe ai vertici apicali l’obbligo di mostrare redditi e patrimoni
La vendita di farmaci di fascia C è prevista unicamente all'interno di farmacie.
I Comuni non possono limitare uso e orari dei videogiochi (slot).
Organizzazione dei servizi farmaceutici.
Annullamento del D.M. 246/99 in accoglimento del ricorso della Provincia Autonoma di Trento.
Legittima la disciplina statale sulla liberalizzazione degli orari.
Sentenza in merito alla legittimità delle distanze imposte dai luoghi sensibili per le sale giochi.
Legittime le distanze dai luoghi sensibili per le sale giochi.
Sentenza nel giudizio di legittimità costituzionale degli artt. 27, comma 1, lettera d), ultimo periodo, e 103 della legge della Regione Lombardia 11 marzo 2005, n. 12 (Legge per il governo del territorio) e dell’art. 22 della legge della Regione Lombardia 5 febbraio 2010, n. 7 (Interventi normativi per l’attuazione della programmazione regionale e di modifica ed integrazione di disposizioni legislative – Collegato ordinamentale 2010).